Versione Italiana

Preghiere Come Ponte Di Pace    

Un progetto di Luciano Aimar, traduzione a cura di Angela Seracchioli

“E’ essenziale passare ad un nuovo modo di pensare se l’umanità deve poter sopravvivere e incamminarsi verso livelli superiori”.

                           (Albert Einstein)

Il seme da cui nasce “Preghiere Come Ponte di Pace” cominciò a germogliare in me tanto tempo fa, prima ancora che io creassi la mia Charity “Un Ponte di Rose”

Ho sempre desiderato lavorare e partecipare alla costruzione della pace mondiale ma non sapevo come farlo.  Ora cercherò di dare il mio contributo attraverso: “Preghiere Come Ponte di Pace” e invito tutti voi a farlo con me.  E’ un progetto che nasce da me e non vi chiedo nessun sostegno finanziario.  Invece vi chiedo di parteciparvi con: preghiere e pensieri positivi perché possiamo sperimentare insieme la pace.

PACE

 “Tutti abbiamo sete di pace…pace nelle nostre vite, pace nelle nostre famiglie, pace nel nostro mondo. Cadiamo in ginocchio, tocchiamo lo spazio sacro e offriamo le nostre preghiere e richieste: “Mostraci la via”.                (da Preghiere di Pace di Carrie Coco)

Tutti vogliamo vivere in un mondo pacifico.

Se chiedete a cento persone cosa desiderino di più, la pace nel mondo è fra i primi dei loro desideri assieme all’abolizione della povertà e la liberazione dalle malattie.

Però la maggioranza delle persone si sente impotente per ciò che concerne contribuire alla pace mondiale.  Ci sembra che possiamo fare poco perché non abbiamo nessun potere e, così, la maggioranza di noi delega la cosa ai nostri capi politici mondiali, dà loro il potere di lavorare per la pace, chiede a loro di trovare una soluzione.

Da qui nasce il mio invito: Cerchiamo di cambiare il nostro modo di pensare.  Facciamo in modo di coinvolgerci nel processo di pace.  Ma come può una persona qualunque fare parte di questo grande compito che è il raggiungimento della pace mondiale?

Che fa ognuno di noi quando si sente impotente e senza speranza?  Oppure quando si sente felice e grato? Prega.  Alziamo i nostri occhi al cielo e innalziamo le nostre preghiere all’Uno che alcuni di noi chiama Dio, alcuni lo Spirito, altri la Fonte e altri ancora la Forza Suprema…date voi il nome che preferite all’Uno.

Il mio invito è: Preghiamo insieme per la Pace

 Preghiere Come Ponte di Pace

Nei prossimi anni metterò in pratica “tre sfide”, tre imprese in cui mi impegnerò così come feci per Un Ponte di Rose.

  • La prima; nel Dicembre 2012, sarà quella di 9 giorni di cammino attraverso la Galilea, in Israele, in cui cercherò anche di scendere in kayak lungo il fiume Giordano.
  • La seconda nel Dicembre di quest’anno (2017) in Giordania, camminando 7 giorni sui sentieri beduini ed entrando in Petra all porta posteriore.
  • La terza sara’ determinata in futuro.

Per sostenere queste tre imprese invito ognuno a sponsorizzarmi non con denaro, ma con le vostre preghiere mentre starò camminando.  Chiedo a tutti di trovare 5 minuti della loro vita e pregare per la pace nei miei 9 giorni in Galilea, in Giordania, o negli altri miei viaggi.

Voglio sottolineare che questo invito non è rivolto solo ad un particolare gruppo religioso, o a persone religiose, ma è un invito rivolto a tutti.

In oltre invito le persone a pregare non solo per la pace ma a pregare pace. Così come dice il vecchio detto: “Non pregare per la pioggia, prega pioggia”.

La pace inizia nei nostri cuori.  Se sperimentiamo nei nostri cuori la pace, possiamo trovare pace anche nelle nostre vite, nelle nostre comunità e nel nostro mondo. Senza la pace nei nostri cuori non possiamo trovare pace attorno a noi.  Noi siamo il canale verso la pace.

La famosa preghiera di San Francesco spiega questo pensiero con parole molto semplici: “Fa di me uno strumento della tua Pace” 2

In mente ho questa immagine: vedo ogni persona che invoca la pace come un punto luminoso che si accende sulla mappa del mondo.  All’inizio vi saranno solo pochi luoghi illuminati e poi sempre di più, e alla fine tutta la mappa sarà illuminata.

Credo fermamente che ogni processo di pace inizierà, e avrà successo, solo quando la gente comune come voi e me dirà: “Ora basta! Ne abbiamo abbastanza!”  Ed invece di costruire muri per lasciarsi l’un l’altro fuori, costruiremo ponti per unire tutti noi.

Ed infine: credo che ognuno di noi sia qui sulla Terra per sperimentare un percorso individuale.  Ognuno è arrivato qui con un lavoro da compiere e, ad ognuno, sono stati doni e talenti per poter portare a compimento questo lavoro.  Ma, nel contempo, credo che l’esperienza umana non sia solo un viaggio individuale ma anche uno collettivo.  E’ perfettamente giusto che ognuno di noi lotti per divenire migliore, per elevare sé stesso, la propria anima, ad un livello superiore ma è anche vero che ognuno di noi ha la responsabilità di elevare l’intera specie umana.  Non siamo qui da soli, siamo individui ma siamo tutti Uno insieme.

Per cui il mio invito, anche se vi potrà sembrare ingenuo, naive, è quello d’iniziare ad unirci costruendo ponti di preghiere.

 La nostra scelta individuale diviene la nostra risposta collettiva al nostro tempo nella storia. La chiave di tutto ciò è che quando noi cambiamo, il mondo intero cambia.

                                                    (Gregg Braden)

Non è mia intenzione schierarmi in qualsiasi controversa disputa politica che esista nel mondo.  Le sfide che ho scelto, specialmente la prima, quella di camminare in Galilea, è stata scelta perché, personalmente, mi interessa visitare quei luoghi.  Non voglio prendere nessuna posizione su a chi appartenga la terra di Palestina, che così tanti ritengono propria; avrei potuto scegliere qualsiasi altra parte del mondo.  Il mio punto è, invece, quello di prendere posizione nella pace del mondo, mostrare che le persone comuni, i pesci piccoli, come mi piace chiamare la gente semplice e ordinaria come sono io, possono fare molto per contribuire alla pace del mondo.  Abbiamo voce in capitolo, siamo parte importante, nel lavoro di unificazione che la razza umana deve compiere.

E, forse, trovando pace nei nostri cuori potremo trovare soluzioni per queste controverse lotte.

 Donaci pace, il Tuo dono  più importante, Oh Eterna Fonte di pace, e donaci la volontà di proclamare il messaggio a tutte le genti del mondo.

Per partecipare a “Preghiere Come Ponte di Pace”, per favore tornate all’inizio di questa home page e cliccate su “Pledge To Pray”

GRAZIE, Luciano

  2     N.d.T.  In inglese è: “Make me a channel of your peace” letterariamente:“Fa di me il canale della tua pace”

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